dal 29 Luglio al 15 Agosto 2022

DAL FILO AL CIELO

Astronomia | Paesaggio | Laboratori

presso Palazzetto del Capitano del Perdono in S. Maria degli Angeli (PG)

Residenza artistica con 

ILARIA MARGUTTI 

dal 29 luglio al 4 agosto 2022

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Esposizione degli elaborati esiti dal laboratorio

dal 04 al 15 agosto 2022

a cura di FARE cooperativa sociale

progetto artistico sostenuto dal Comune di Assisi

in collaborazione con Viviana TessitoreAccademia Punto Assisi, Fondazione POST Perugia, DigiPass Assisi, StarLight un planetario tra le dita APS, CasermArcheologica 

Ci sono dei luoghi nei quali è necessario rallentare il passo, al fine di arrivare alla loro piena comprensione.

Se fosse possibile collegare ogni nostro luogo interiore, da un punto all’altro, otterremmo strade e percorsi sentimentali fino a costruire una vera e propria mappa emotiva, costituita da luoghi amati e ostili, punti di svolta, bivi del dubbio e scelte di vita. Ogni mappa saprebbe così restituire graficamente le esperienze di ogni individuo. 

Tracciare una linea è tracciare lo scorrere dei giorni, netti, talvolta tortuosi o sincopati, e disegnare un punto è rappresentare un luogo al quale ci sentiamo connessi e al quale conferiamo maggiore risonanza emotiva.

Servirebbero pertanto mani abili nel “dominare” la linea, capaci di coniugare l’atto del disegno a quello della narrazione. Ilaria Margutti ha scelto il filo, quale elemento dominante del suo essere artista: ricerca, poetica e pratica del fare. Non è un accadimento, Ilaria Margutti ha eletto (coraggiosamente) il filo come strumento espressivo, adottando una pratica (inaspettata) come il ricamo, nell’ambito dell’arte d’avanguardia. Senza collisione alcuna il filo, sovente, si sostituisce al pennello e racconta storie. 

Con il filo in punta di dita, Ilaria sovverte il normale trascorrere del tempo, lo dilata come le trame dei suoi tessuti, lo tratta con cura, annoda minuti, cotone e parole.

E invita tutti a farlo insieme a lei, in un’educazione al “parlare lento” per sopravvivere al consumo veloce dei nostri messaggi e far fronte alla tragica riduzione del comunicare. 

La residenza artistica di Ilaria Margutti, invitata a Santa Maria degli Angeli dalla Cooperativa Fare, vuole accompagnare i partecipanti in un percorso che trova il suo inizio alzando gli occhi al cielo, nell’osservazione della volta stellata e prosegue in una passeggiata guidata tra natura e paesaggio urbano, per annotare i luoghi emotivi nel nostro taccuino interiore. Da qui, un laboratorio e un dialogo intellettuale, guidato da Ilaria e coadiuvato da mani sapienti provenienti dal mondo del ricamo, che permetterà di raccontar-si unendo i propri fili all’infinita distanza dal cielo, attraverso una manualità individuale che convoglierà in un lavoro collettivo e trasversale a tutte le età, alle identità di genere e a tutte le culture, nel quale sarà possibile indagare il nostro territorio sensibile. 

«Per avere qualche speranza di essere noi stessi, dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi». Questo pensiero di J.B.Pontalis, magistralmente interpretato da Vittorio Lingiardi, nel suo lavoro Mindscapes. Psiche nel paesaggio, è depositario di due insegnamenti: la nostra storia e la nostra psiche sono anche una geografia; siamo inseparabili dai nostri luoghi, per amore o per rancore, e il nostro luogo non è mai uno solo. Ci vogliono, appunto, molti luoghi. 

Il percorso proposto va dunque inteso come un’esperienza tra arte e scienza da vivere e da attraversare, nella quale, ogni punto, ogni parola e ogni persona diverrà elemento indispensabile della narrazione collettiva che ne conseguirà.

L’elaborato finale sarà una sorta di puzzle, tanti tasselli che potranno essere decodificati solo nel loro insieme.

Il percorso si concluderà giovedì 4 agosto con l’installazione e la presentazione degli elaborati che rimarranno in mostra fino al 15 Agosto 2022,
dal mercoledì alla domenica, dalle 18:00 alle 23:00.

La narrazione collettiva si comporrà anche grazie ai cittadini e ai turisti che vorranno dare un proprio contributo alla realizzazione di questa grande tela.

Un’esperienza immersiva tra arte e scienza nella quale ogni persona che parteciperà andrà a costruire un punto indispensabile di una mappa realizzata a ricamo.

La residenza artistica è riservata ad un numero massimo di 15 partecipanti che saranno impegnati dal 29/07 al 04/08 in orario serale.
Il costo di partecipazione è di € 40,00 comprensivo di tutti gli appuntamenti in programma.

Info e prenotazioni:

info@cooperativafare.it
+39 347 300 9633

www.ilariamargutti.comwww.cooperativafare.it

Programma:

venerdì 29 luglio
21:00:Incontro con l’artista
21:30:Osservazione del cielo
 sabato 30 luglio
18.00/19.30:Presentazione del lavoro dell’artista 
21.00/23.00:Inizio dei lavori, presentazione del progetto e distribuzione dei materiali. 
 domenica 31 luglio
09.00/13.00: Passeggiata fra natura e paesaggio urbano. Confronto e riflessione. La passeggiata sarà guidata da Giannermete Romani.
19.00/21.00:Lavorazione del tessuto, ricamo e apprendimento dei punti con le esperte. 
 lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3 Agosto
19.00/21.00:Lavorazione del tessuto, ricamo e apprendimento dei punti con le esperte
giovedì 4 agosto
10.00/16.00:Allestimento e installazione 
18.30:Inaugurazione

Ilaria Margutti, (Modena 1971), vive e lavora a Sansepolcro, dove svolge l’attività artistica e quella di docente di storia dell’arte. Nel 1997 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Ha collaborato con diverse gallerie private sia in Italia che all’estero. 

Dal 2007 inserisce il ricamo nelle sue tele, linguaggio in cui sente meglio rappresentata la propria poetica. Nel 2010 è in Costa d’Avorio per il progetto di residenza artistica De L’Esprit e de L’Eau sostenuto dall’Ambasciata Italiana e curato da Virginia Ryan.

Dal 2011 al 2015, ha collaborato con il Museo Civico di Sansepolcro e dal 2013 a oggi, assieme a Laura Caruso, cura il progetto di rigenerazione urbana di CasermArcheologica, spazio dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea a Sansepolcro.

Main Show: 2022 – Opera, Museo del Merletto di Burano a cura di Francesca Brandes con Elisabetta Di Sopra e Wanda Casaril; 2021 – Radici e foglie soltanto, Palazzo della Penna (PG), a cura di Michele Dantini; Edificio delle Linfe, Pinacoteca di Follonica; 2019 – A ricordo di Dove, a cura di Ilenia D’Ascoli, CasermArcheologica Sansepolcro (AR); 2018 – Ipotesi del Continuo, Museo del Merletto di Valtopina (PG); 2017: Esercizi di Vastità, personale all’interno di Abilmente, Fiere di Vicenza;  2012 – Biennale di FiberPhiladelphia, Philadelphia, USA – Fuori dalla Pelle a cura di Manuela De Leonardis, Spazio Lavatoio Contumaciale, Roma.

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