Assisi ospita il Festival dell’Amministrazione Condivisa

Assisi ospita il Festival dell’Amministrazione Condivisa: tre giorni per costruire alleanze sui beni comuni

Dal 26 al 28 marzo 2026 Assisi ospita il Festival dell’Amministrazione Condivisa dei beni comuni, un appuntamento che si conferma tra i più rilevanti a livello nazionale per chi si occupa di collaborazione tra cittadini, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.

Il Festival è promosso dalla Città di Assisi, dall’Università degli Studi di Perugia (UNIPG) e da Labsus, con il patrocinio della Regione Umbria – Assemblea Legislativa e di ANCI, e con il sostegno della Consulta Fondazioni Umbre. La segreteria tecnica e organizzativa è curata da FARE cooperativa sociale, che accompagna l’intero processo di costruzione e gestione dell’evento.

Il programma

Tre giornate tra riflessione, confronto e momenti pubblici aperti alla cittadinanza.

Giovedì 26 marzo

  • dalle 16:30 | Primo panel

  • A seguire | Proiezione documentario
    📍 Teatro Lyrick, Santa Maria degli Angeli

Venerdì 27 marzo

  • 09:00 – 13:00 | Tavoli di lavoro tematici
    📍 Centro storico di Assisi

  • dalle 15:00 | Secondo panel

  • A seguire | Spettacolo musicale
    📍 Teatro Lyrick, Santa Maria degli Angeli

Sabato 28 marzo

  • 10:00 – 12:30 | Premio “Patti X collaborare” e conclusioni
    📍 Sala della Conciliazione, Assisi

Un laboratorio nazionale sull’amministrazione condivisa

Il Festival si afferma come un vero e proprio laboratorio nazionale, in cui esperienze provenienti da diversi territori si incontrano per condividere modelli, strumenti e visioni.

Al centro del confronto ci sono i patti di collaborazione e le pratiche di cura dei beni comuni, sempre più riconosciute come leve strategiche per costruire amministrazioni pubbliche aperte, inclusive e capaci di lavorare insieme ai cittadini.

Il ruolo di FARE

All’interno di questo percorso, il contributo di FARE cooperativa sociale, che cura la segreteria tecnica e l’organizzazione, è parte integrante della riuscita del Festival.

Un lavoro di coordinamento che rende possibile l’incontro tra soggetti diversi, facilitando la partecipazione e sostenendo la costruzione di relazioni e contenuti. Essere parte del Festival significa, per FARE, contribuire concretamente alla diffusione di una cultura della collaborazione e alla crescita di una rete nazionale impegnata sui beni comuni.

Un impegno che guarda al futuro

Il Festival non è solo un evento, ma un tassello di un percorso più ampio che punta a rafforzare comunità e territori attraverso pratiche condivise.

Per FARE, partecipare a questo processo significa essere parte attiva di un cambiamento che mette al centro la collaborazione come strumento per innovare le politiche pubbliche e generare valore sociale.